David Lion - Mandala (2017)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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David Lion MandalaLabel: Sugar cane records

Issued: 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

Il peaceful reggae di David Lion, the artist formerly known as Lion-D, fluttua torpido tra roots reggae e certa new-wave ottantiana alla UB40 (la neghittosa Nah complain, la sbadigliante Dreamer) nel medesimo modo in cui un'amaca dondola sospinta dalla brezza in un cicaloso meriggio giamaicano. Come spesso succede, risultano più interessanti le contaminazioni, coerentemente con la natura medesima del genere: pensate all'hyp-pop di Cast away, al rock-con-schitarraus-quasi-claptoniano di The journey e Mandala, al ganja-flamenco limpido e polleggiato che scaturisce da A plant for you con la voluttuosa anarchia cinetica di una nuvola di fumo che fuoriesce da un chillum, oppure al soulful mood accattivante di Lost in the desert. Prestigiosa ospitata del nume giamaicano Anthony B in Peaceful warrior, forse conosciuto durante il soggiorno giamaicano in compagnia di Alborosie. Capitasse una di quelle domeniche pomeriggio casalinghe, afose come l'alito di Caronte, allora mettete il culo nel frigorifero, dotatevi di un litro di Cuba libre, mettete su questo disco e cominciate a far roteare il mappamondo. Ora chiudete gli occhi e appoggiate il dito.

 

Sì però avrei fretta: Lost in the desert / Peaceful warrior