Granada - Silence gets louder (2017)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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granada silence gets louderLabel: autoproduzione

Issued: 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

Successivamente all'immancabile abbrivio floyd-tronico (ma Silence gets louder è forse un sequel di Silence is the new loud dei Kings of convenience? Ahia, ahia, piano con le uova marce) qualcuno nell'ombra afferra il grosso interrutore e SCLANG dà corrente. Luce nei riflettori, al massimo gli ampli. Pubblico virtuale che inneggia all'unisono. Il suono ruvido della chitarra entra e non esce più. I beneaugurali suoni arena-oriented vi risulteranno più old-fashioned (Smile, cfr. i Cure post-Pornography) oppure nu-new-wave (Breakthrough, Angel, cfr. Editors, White lies) a seconda della vostra età anagrafica ma soprattutto di come vi siete svegliati stamattina. Sul retro (OK a questo punto dell'articolo fareste bene a girare il vostro ipod a testa in giù) viene svelata l'anima (brit) pop della band (i Radiohead sul double-decker rosso di The sky is falling in) ma anche (e più genericamente) dollaro-pop alla Coldplay and/or Arcade fire (Siren, Miracles). Apprezzabile la conclusione a-là-Radiohead-di-Kid-A, mirabilmente affidata alla mi-lamento-ballad-destrutturata I can take care of you. Songwriting derivativo eppure solidissimo.

 

Sì però avrei fretta: I can take care of you / Breaktrough