Daniele Maggioli - La casa di Carla (2017)

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Scritto da: Alberto Calorosi

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Daniele Maggioli La casa di CarlaLabel: Hoollapeppa dischi

Issued: 2017

 

 

 

 

 

 

La diroccata Architetture in apertura non è che un elegant-pop autoriale architettato, progettato e costruito attorno a una semplice melodia di piano, contrappuntato da un esile substrato elettronico, vagamente reminescente del Battiato secondinovanta (L'imboscata, Gommalacca, Ferro battuto) e, nei contenuti, della figura biblica di Lot. Specularmente, l'arpeggio di piano nella conclusiva Madame volume tenderà a dissolversi, nel finale, in un lunga e catartica celebrazione del senso medesimo dell'assenza (pensate a Umberto Maria Giardini, a Dente, a quella gente lì, insomma). Solo apparentemente (e volubilmente) leggeri gli episodi intermedi: l'apocalyp/swing scanzonato (Gazzè, Occidetali's karma) e, persino in misura maggiore, lo psych/stomp in levare di Nosei/ana memoria Il cannibale. Le cinque canzoni dell'ep furono pensate dall'autore nel duemila14 per lo spettacolo teatrale Approssimazioni, prodotto e ideato da un certo Alex Gabellini.

 

Sì però avrei fretta: Architetture