Árstíðir - Live in Dresden 2013 (2013)

Postato in Let It Bleed

Scritto da: Alberto Calorosi

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Live in Dresden 2013Label: autoproduzione

Issued: 2013

 

 

 

 

 

 

Registrato nella secentesca Dreikönigskirche, una (mica tanto) pittoresca chiesolona situata nel centro di Dresda, nel corso del minitour in supporto di Svefns og vöku skil, questo eccellente live di soli trentuno minuti beneficia oltremodo del riverbero acustico caratteristico dei luoghi di culto che assurge a una sorta di amplificatore emozionale del suono, tanto nei momenti più intimi (Orð að eigin vali, Days and nights) quanto nelle più ardimentose galoppate interiori (Á meðan jörðin sefur, lo straordinario medley Shades / Tárin). Niente preti dei miei stivali, niente sermoni, ostie da benedire né fedeli da intimorire. Sei canzoni dall'ultimo Svefns og vöku skil, una dal precedente Árstíðir e una dal successivo Verloren verleden. Senz'altro il modo più logico e moderno di utilizzare una strabenedetta chiesa. In chiusura, una fantasiosa versione a cappella del tradizionale islandese Heyr, himna smiður registrata nella stazione dei treni di Wuppertal, il cui video raggiungerà una certa, inspiegabile, web-virulenza.

 

Sì però avrei fretta: Shades - Tárin / Á meðan jörðin sefur