CONSORZIO ACQUA POTABILE + ALVARO “JUMBO” FELLA - Coraggio e Mistero

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Scritto da: Athos_Enrile

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CONSORZIO ACQUA POTABILE ALVARO JUMBO FELLA Coraggio e MisteroBlack Widow Records - CD / 2LP, 2016
 
 
 
 
La Denominazione ufficiale è CONSORZIO ACQUA POTABILE + ALVARO “JUMBO” FELLA,l’album rilasciato“Coraggio e Mistero”.
Inutile sottolineare come gli appassionati del genere progressivo, meglio se un po’ “antichi”, non abbiano bisogno di opera di convinzione che il mix tra due entità così rilevanti possa alla fine risultare esplosivo, nel senso più positivo del termine.
Alvaro Fella, fondatore dei mitici Jumbo, ha in comune con i CAP di Maurizio Venegoni il lontano punto di partenza - gli albori dei seventies -, un percorso breve - come accaduto a quasi tutti i gruppi dell’epoca - e un rinascimento in occasione del rinnovato interesse per la musica progressiva. Eh sì, in realtà è questo il vero collante: la passione per un genere che forse genere non è, o almeno non era nel momento in cui è nato, e solo nel tempo è stato caricato di nobiltà, che alla fine si traduce in immortalità.
Ma la forza di “Coraggio e Mistero” non è il frutto di una rivisitazione di un nobile passato musicale, bensì della voglia - probabilmente necessità - di creare attraverso idee fresche musica nuova, seguendo il DNA dei protagonisti.
E così emerge prepotentemente il mood di Fella, che lascia il segno con il suo modello interpretativo, che supera i canoni tipici del vocalist - estensione e timbrica - a favore di un atteggiamento quasi attoriale, utilizzato per urlare il disagio dei tempi, adesso come un tempo; a questa caratteristica si fonde quella dei CAP in toto, capaci di ricreare lo spirito più profondo del prog, e la somma degli ingredienti conduce a soluzioni inedite, ad un prodotto che non è copia di nessun altro ma può diventare esso stesso punto di riferimento.
Parlare di CAP significa addentrarsi in un organico di alta qualità, ma sono proprio Fella e Venegoni che, nell’intervista a seguire, evidenziano valori come quelli di Maurizio Mercandino (alter ego vocale di Fella) o della sezione ritmica formata da Gigi Secco (basso) e Maurizio Mux (batteria).
Il disco è presentato come la realizzazione di un sogno, ma nei contenuti esiste una concretezza che si afferra all’impatto, ed è sufficiente sfogliare il suggestivo booklet per rimanere incantanti e… invogliati a proseguire con l’ascolto.
Nella versione CD in mio possesso, quella con la presenza della bonus track “Sette e trenta (di mattina)”, sono presenti otto brani per un totale di circa 72 minuti di musica. Quantità oltre alla qualità.
Gli autori dei brani sono Fella e Venegoni, che scambiano esperienze e storie sul filo dei ricordi e della memoria, partendo dagli “appunti” personali di “Jumbo” sino allo sviscerare della tradizione in un contesto preciso, quello della campagna novarese, dove la serenità del quotidiano superava ogni tipo di disagio, e le parole del più esperto, rivolte ai più giovani raccolti spesso attorno ad un camino, creavano magie irripetibili, talmente forti da diventare oggi, dopo mezzo secolo, la base di un nuovo progetto.
Tra il rock molto articolato dei CAP e la forza espressiva di Fella nasce il disco perfetto, a cui non manca niente, dove anche gli aspetti più cari ai cultori del genere (art work e immagini) sono curati nei particolari: un perfetto bridge tra epoche diverse.
I messaggi proposti sono molto forti, spesso “nascosti” da metafore ed eleganza scritturale, e lo stesso titolo, “Coraggio e Mistero”, può essere considerato il simbolo di un contenitore che realizza un’immagine e al contempo fornisce giudizi e propositi, perché la consapevolezza è cosa poco utile se non è seguita dall’immediata reazione atta al cambiamento.
Ma non tutto può essere spiegato, capito, ricondotto alla logica, e in fondo lasciare spazi per la fantasia, la speranza, l’ignoto, resta il sale della vita, oggi come nel passato.
Alvaro Fella e i CAP sintetizzano tutto questo in maniera perfetta, risvegliando l’ascoltatore da ogni tipo di torpore, arrivando a toccare le corde più intime ed emozionali in brani come  “Ciao Alvaro (dove vai?” che, complice la tipologia di arrangiamento, mi è risultato particolarmente toccante.
Ho avuto la fortuna di poter anticipare l’ascolto del disco a fine ottobre 2016, quando è stato presentato ufficialmente a Genova, al Teatro Govi. In quella occasione  ho realizzato un medley del concerto, che propongo i lettori.
 
Album imperdibile!
 
 
 
 
Ecco cosa mi hanno raccontato Alvaro Fella e Maurizio Venegoni...
 
Ath: E’ uscito qualche mese fa “Coraggio e Mistero”, nato dalla collaborazione tra Alvaro Fella e i CAP: come nasce l’idea di unire elementi storici del prog italiano e creare brani inediti?
 
Fella: Con i CAP sono quattro anni che ci frequentiamo musicalmente: il tutto è nato da un messaggio su FB di Maurizio Venegoni che mi chiedeva se volevo cantare alcuni brani con loro, durante i loro concerti. Poi da un anno a questa parte è cresciuta l'idea di fare un disco insieme, e tutto è cominciato proprio con il brano che dà il titolo al disco, "Coraggio e Mistero", in cui la mia anima più rock si unisce a quella molto più prog di Venegoni e CAP; ne è uscito un brano, credo, molto coinvolgente, che secondo me unisce molto bene le due anime.
 
Venegoni: Alvaro e i Jumbo sono stati un mio mito di gioventù quindi, come ho più volte dichiarato, lascio immaginare cosa abbia potuto pensare quando mi ha confidato: "... dai, ho qualche brano nel cassetto, proviamo ad arrangiarlo tutti insieme e vediamo cosa ne esce...", e io: "... bello Alvy, anche noi ne abbiamo qualcuno in gestazione, proviamo a mettere assieme i due mondi!". Devo dire che l'intero lavoro ha visto grandi protagonisti i nostri Gigi Secco al basso e Maurizio Mux alla batteria, anche se il loro duro lavoro non si evince dalle note di copertina del disco. La loro matrice rock di annata, la loro creatività ritmica ha veramente arricchito e caratterizzato quanto di volta in volta Alvaro ed io recuperavamo dai nostri cassetti della memoria.
 
Ath: Qual è il filo conduttore del disco? Esiste concettualità di narrazione?
 
Fella: Alcuni brani sono miei e arrangiati insieme ai CAP e altri di Venegoni; in alcuni il filo conduttore è la memoria cioè, nel mio caso, si riferiscono a momenti personali che ho vissuto, mentre nel caso di Maurizio rivivono i racconti che faceva la sua mamma quando descriveva la vita che si faceva tra le due guerre nelle cascine lombarde, dove magari alla sera ci si riuniva davanti al camino acceso e si raccontavano episodi di vita vissuta o racconti fantasiosi… comunque il filo conduttore sono sicuramente il coraggio e il mistero che accompagnano la vita di tutti noi.
Venegoni: Come ho scritto nelle note di copertina, le storie, la voce di Alvaro, parlano del CORAGGIO, il coraggio insito nella sua voce graffiante usato contro storture e iniquità. Noi abbiamo raccontato del MISTERO, il mistero della voce del nostro cantante Maurizio Mercandino, il mistero di storie delle nostre terre che si tramandano di generazione in generazione. Ed è stato un percorso di due anni bellissimo, intrigante e pieno di fascino.
 
Ath: Alvaro, leggendo le note iniziali del CD, quelle in cui Maurizio Venegoni introduce i brani, emerge come “Coraggio e Mistero” possa essere considerato la realizzazione di un sogno: vale la stessa cosa anche per te?
 
Fella: Per loro il sogno forse è stato quello di condividere la collaborazione con un personaggio che avevano conosciuto solo nei solchi di un vinile negli anni ‘70 e che li aveva appassionati; anche per me è stato in fondo un sogno, perché avevo da tempo lasciato il mondo della musica con continuità, e il fatto di tornare su di un palco e in sala di incisione per un nuovo disco era lontano dalla mia mente, e ora mi sembra di non avere mai smesso.
 
Ath: Quali sono gli elementi di novità rispetto alla musica che proponevate un tempo?
 
Fella: Per me la novità più grande è rappresentata dal fatto di cantare brani scritti e arrangiati da terzi, cosa successa rare volte nella mia vita musicale, quindi entrare nelle emozioni raccontate da altri per me è stato molto costruttivo e coinvolgente, perché ho dovuto interpretare momenti  musicali diversi da quelli a cui ero abituato.
 
Ath: Vi ho visto recentemente dal vivo a Genova: avete previsto altri momenti di presentazione e pubblicizzazione dell’album?
 
Fella: La presentazione del disco, oltre che il canale della carta stampata nelle normali recensioni e quelle della rete, è fondamentale - specie per il prog - attraverso le esibizioni live. Per il momento abbiamo già presentato dal vivo il disco con un concerto al teatro Govi di Genova dove tu eri presente, poi un concerto al Teatro Lirico di Magenta, serata per me memorabile: a parte la grossa affluenza del pubblico, circa 500 persone, il concerto è stato condiviso con il mio gruppo storico, i JUMBO, e abbiamo suonato dal vivo dopo 45 anni tutto “DNA” con la formazione originale. Per me è stata una grande emozione: sono stato sul palco per due ore e mezza a cantare tutto "Coraggio e Mistero" con i CAP e tutto “DNA” con i JUMBO. Bellissima serata! Poi abbiamo ripetuto il concerto con tutto l'album al Planet Club di Roma, e sicuramente seguiranno altri concerti dal vivo per far conoscere il disco... il live è il modo migliore per proporre il tuo lavoro e poi il palco trasmette, sia all'artista che al pubblico, una emozione irripetibile, specialmente per uno come me che è stato tanto tempo lontano dalle assi di un palcoscenico.
 
Ath: Il disco è stato rilasciato dalla Black Widow Records: in quale formato lo si può trovare?
 
Venegoni: “Coraggio e Mistero” è uscito su etichetta Black Widow in CD Standard Edition e Limited papersleeve. La versione in doppio LP è uscita con un brano in più di 14 minuti. Oltre all'edizione standard sono uscite 100 Copie Limited con la copertina a poster raffigurante un quadro di Alvaro Fella realizzato negli anni '70 - uno spaccato splendido di quegli anni meravigliosi - più un 45 giri con un ulteriore inedito, una versione Super Limited con in aggiunta copertina del disegno originale su legno, il 45 giri con inedito e anche la versione CD a completamento. Un piatto succulento per veri appassionati (me compreso).
 
Ath: Chi si è occupato dell’affascinante artwork?
 
Venegoni: Un lavoro in team dove il batterista Mux  - e il suo studio di grafica promo-pubblicitaria - ha saputo rendere reale la mia spesso onirica follia. Vorrei anche citare il pittore Sergio Quaranta, che ci ha reso omaggio delle nostre immagini disegnate di copertina e l'amica Sammy Beati, che da lungo tempo mi asseconda in tutte le mie grafiche e visioni fotografiche (Book del quarantesimo compreso). E poi Pino e Alberto di Black Widow che ci hanno sostenuto nella globalità della proposta grafica.
 
Ath: Alvaro, quali sono state per te - se ci sono state - le difficoltà maggiori nell’entrare all’interno dei meccanismi collaudati e oliati dei CAP e inserirti come vocalist?
 
Fella: Non ci sono state molte difficoltà per entrare nei meccanismi dei CAP, anche perché avevamo cominciato suonando i brani dei JUMBO, quindi io sono entrato nel loro mondo e loro nel mio, poi ho trovato musicisti e persone meravigliose che hanno reso il tutto molto facile da condividere, anche con il loro vocalist Maurizio Mercandino, con cui nel disco ci scambiamo i momenti vocali: avendo uno stile diverso e una voce diversa, il tutto assemblato ha dato un risultato veramente ottimo, con una fusione perfetta dei nostri due modi di affrontare i brani.
 
Ath: Come definiresti la proposta “Fella  & CAP” per qualche giovane che non  avesse mai avuto l’opportunità di ascoltarvi?
 
Fella: Ai giovani amanti del prog consiglio di ascoltare "Coraggio e Mistero" perché credo sia un lavoro ben confezionato in cui non si fa il verso a gruppi storici del genere, tipo Genesis, Yes e affini, cosa che a volte corre il rischio di fare chi affronta questo genere musicale; abbiamo creato, credo, una nostra precisa identità, almeno questo è il mio pensiero, e poi consiglio di venirci a sentirci nei concerti dal vivo oltre a sentire il disco, non ci sarà da pentirsi!
 
Ath: Che cosa avete pianifica per il “vostro” futuro congiunto?
 
Fella:  Il nostro futuro lo conosce solo il Dio della musica, però credo che ci sarà continuità, sicuramente sul palco, e magari più avanti ci butteremo in un nuovo lavoro in studio... questo naturalmente se i CAP non si stuferanno di avermi tra i piedi!
 
 
 
 
TRACK-LIST CD
Coraggio e mistero: 12,00
Io ti canto:  6,13
Tra le scale e il cielo:  9,26
La strada:  6,33
La notte e il mulino di Al: 21,10
Ciao Alvaro (dove vai?):  4,33
Il cervo e la fonte:  7,01
Sette e trenta (di mattina):  5,44
 
TRACK-LIST DOUBLE LP
Side A:
Coraggio e mistero: 12,00
Il cervo e la fonte:  7,01
 
Side B:
Io ti canto:  6,13
La strada:  6,33
Ciao Alvaro (dove vai?):  4,33
Sette e trenta (di mattina):  5,44
 
Side C:
Tra le scale e il cielo: 9,26
Le sette stanze di Dimitrji: 14,58
 
Side D:
La notte e il mulino di Al: 21,10

LINE UP / MUSICIANS
Alvaro Fella: lead vocal, back vocal, acoustic 6 & 12 strings guitar
Maurizio Mercandino: lead vocal, back vocal, acoustic 6 & 12 strings guitar, bouzouki guitar
Silvia Carpo: “cat’s” lead vocal, witch vocal, back vocal, medieval recorders
Chicco Mercandino: wizard electric guitar, gibson 355 stereo electric guitar, tumiatti electric guitar, and he played also with violin-bow vs dogs
Massimo Gorlezza: gibson les paul custom electric guitar, ovation acoustic guitar
Maurizio “Mux” Mussolini: drum gretsch catalina ash, ufy and istanbul cymbals
Luigi “Gigi” Secco: rickenbacker 403 fireglo electric bass, eko b55 fretless bass, moog taurus III
Enrico Venegoni: piano, fender rhodes mark II, mellotron m400 (flute, strings and choirs)
Maurizio Venegoni: hammond l122, leslie lombardi 200w, minimoog model d 1972, fbc sinter 2000 vintage sinth, prophet 12 sinth, flute & bassoon (midiwind), highland bagpipe, breton bombard “C”