Haru No Kaze - Quiete e Tempeste

Postato in Yasta la Vista

Scritto da: Mikmonta

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Haru No Kaze Quiete E Tempeste(Autoprodotto, 2012)

Voto: 65

#PER CHI AMA: Punk Rock, Il Teatro degli Orrori

 

Ho avuto modo di ascoltare dal vivo gli Haru No Kaze durante un paio di festival estivi nel vicentino e devo dire che al primo ascolto mi hanno lasciato abbastanza indifferente. Vuoi per i suoni (soprattutto delle chitarre) troppo acidi per i miei gusti, vuoi per il non sempre felice rapporto musicista-service audio. I nostri Vento di Primavera (traduzione dal giapponese di Haru No Kaze) dichiarano apertamente le loro influenze che provengono dai CCCP ai Fluxus, da Il Teatro degli Orrori ai primi Marlene Kuntz, per sfociare in un punk rock duro e crudo senza tanti fronzoli che vuole arrivare dritto allo stomaco per incitare alla lotta. Il tentativo riesce per alcuni pezzi come "Non è la Voglia che mi Manca", che inizia lenta con riff di chitarra e basso in pure stile metal per poi correre a più non posso, mentre il vocalist ci travolge con un fiume di parole che hanno la stessa violenza della parte ritmica che spinge da dietro. Anche "Il Sonno dei Giusti" è di discreta fattura, riff convincenti che non cercano mai la melodia facile ed ovvia, che instaurano uno stato ansioso nel nostro cervello grazie anche alle strofe parlate in stile Teatro degli Orrori. Mi ha convinto meno "Senza Lotta", un pò troppo focalizzata sulla botta e meno sull'insieme dei vari passaggi strumentali che sono anche tecnicamente di buona fattura, ma a volte stridono tra loro. Dal mio punto di vista gli Haru No Kaze hanno le carte in regola per uscire con un prodotto ancora più accattivante, magari dedicando un pò di tempo a curare gli arrangiamenti e i suoni. Ovvio che gli anni '90 erano belli così e non è una brutta idea riproporli, però qualche rocker navigato potrebbe volere qualcosa di più personale, nulla toglie che gruppi menzionati sopra hanno segnato una generazione. Dai, avanti con il vento e che possa divenire una tempesta inarrestabile, ne abbiamo bisogno in questa insipida pianura padana.